APPROCCI

Il nostro approccio alla consulenza si basa su una comprensione delle organizzazioni come sistemi sociali aperti che vivono in ambienti caratterizzati da un elevata complessita' e in continuo cambiamento. Lavoriamo con i nostri clienti in partnership stimolando il processo di comprensione della loro realta' al fine di lasciare emergere le diverse possibilita' interpretative dell'ambiente operativo e gli effetti associati alle scelte. Il  nostro approccio - seppur  rigoroso - lascia spazio alla creativita', alle emozioni, al dialogo e all'interazione come veicoli necessari alla definizione delle mappe di intervento. I clienti sono agenti attivi del cambiamento e la loro prospettiva e' indispensabile nella definizione dei percorsi che intraprendiamo per raggiungere gli obiettivi individuati e la produzione dei risultati a questi associabili.

La nostra attivita' si connota per una moltitudine di approcci che riusciamo ad integrare in relazione alla specificita' dell'organizzazione nella quali siamo chiamati a collaborare.

Abbiamo ridisegnato il paradigma della consulenza avvicinandolo a quello della facilitazione di un processo di sviluppo piuttosto che ridurlo al semplice trasferimento di know-how da una fonte ad un soggetto recipiente. Tutti i consulenti, oltre a sviluppare conoscenze e competenze in un settore, hanno acquisito le competenze di facilitazione necessarie per intervenire nei processi di cambiamento anche radicale, adottando mappe logico-cognitive che consentono di tracciare il percorso e le attivita' necessarie per stimolare la transizione dalla realta' attuale a quella futura.

Non forniamo soluzioni ma co-creiamo con i nostri clienti nuovi modi di pensare e agire nei mercati di riferimento attraverso la condivisione della nostra conoscenza multidisciplinare.

 

SCENARIO PLANNING

Lo scenario planning e' un metodo di pianificazione strategica utile a definire alternative e/o interpretazioni sulla possibile evoluzione del futuro . L'Officina GBS ha sviluppato in partenariato con il CNR un metodo alquanto innovativo che risulta dall'integrazione e innovazione in alcuni metodi quali, policy delphi, appreciative inquiry, population policy attitudes e la  swot analysis. Il nostro modello di scenario planning e' gia' stato utilizzato da alcuni organismi internazionali e applicato in vari paesi Europei e dell'America Latina. Il nostro modello denominato MMIA ( multi-method integrated approach) puo' essere utilizzato indifferentemente per la definizione di piani strategici delle citta', per lo sviluppo di politiche nel settore pubblico o per assistere il processo strategico decisionale delle imprese.

Il  nostro metodo/modello di scenario planning sviluppato in collaborazione con il CNR di Roma e altri 15 centri di ricerca europei e' stato utilizzato per descrivere scenari di vita nelle metropoli, individuare le politiche e le azioni necessarie a sostenere modelli di invecchiamento attivo della popolazione in America Latina e anche per definire scenari e politiche in tema di famiglia, pensioni, pari opportunita' in 15 paesi d'Europa. 

 

ACTION LEARNING

L'Action Learning, alla lettera apprendimento basato sull'azione, e' una metodologia di sviluppo delle persone, dei gruppi e delle organizzazioni fondata sulla premessa che non esiste apprendimento senza azione reale ne' azione intenzionale senza apprendimento. Secondo questo approccio apprendere, per un manager, significa apprendere ad agire efficacemente sperimentandosi nell'azione reale; lo sviluppo delle competenze manageriali (risolvere problemi organizzativi, implementare soluzioni, esercitare la propria leadership, produrre integrazione e cooperazione) avviene attraverso la riflessione sulla propria esistenza diretta e la progettazione di nuove modalita' di azione.

Sempre piu' diffusa all'estero, sia nelle imprese private che nelle organizzazioni pubbliche, questa metodologia rappresenta un eccellente strumento per lo sviluppo e la formazione dei manager.

 

THEORY OF CONSTRAINTS

La TOC e' stata elaborata da Eliyahu M.Goldratt in origine come un metodo per il controllo della produzione delle industrie in grado di massimizzare i profitti. Successivamente la TOC e' evoluta in una filosofia di management utile per identificare i core problems o vincoli di un'organizzazione e rimuoverli.

La TOC e', quindi, un processo, un paradigma di pensiero che puo' migliorare un'organizzazione attraverso alcuni passaggi fondamentali. E' molto importante che l'organizzazione abbia ben chiara la propria mission , al fine di identificare gli obiettivi da perseguire. Successivamente e' importante che siano elaborati le misure coerenti con l''obiettivo, ossia indicatori in grado di misurare l'impatto delle decisioni aziendali sui vincoli individuati. Infine, l'organizzazione dovra' quindi migliorare, affrontandole e gestendole, quelle poche cose che limitano alte performances dell'organizzazione in relazione all'obiettivo in un processo di miglioramento continuo.

La TOC puo' essere vista anche come un processo per la gestione del cambiamento, secondo la TOC e' infatti possibile identificare tre domande alle quali bisogna saper rispondere al fine di migliorare il sistema:

•  WHAT TO CHANGE (cosa cambiare);

•  TO WHAT TO CHANGE (verso cosa cambiare);

•  HOW TO CAUSE THE CHANGE (come causare il cambiamento).

 

 

INTEGRAZIONE DI METODI

La sperimentazione e l'integrazione di diversi approcci e' divenuta una delle caratteristiche salienti del nostro modo di operare con le organizzazioni che ci chiamano a collaborare per sostenere il processo di cambiamento, per disegnare e implementare una nuova strategia o per sostenere un nuovo modo di produrre e diffondere conoscenza. Ci stimola l'esplorazione finalizzata ad integrare metodi, processi e strumenti fondati su paradigmi contrastanti, proprio per comprendere come far dialogare le alterita' esistenti nei contesti organizzativi, comprendere la validita' di ogni approccio in relazione alle diverse condizioni esistenti. Negli interventi di gestione del cambiamento partiamo sempre dal "qui e ora" in un esercizio di valorizzazione dell'esistente . Integrare significa appunto valorizzare quanto "troviamo" e raccoglierlo per facilitare il processo di migrazione verso il "nuovo" attraverso stimoli che sono valutati talora come non convenzionali, perche' non conosciuti. Teoria dell'attaccamento, teoria dell'apprendimento organizzativo, teoria della complessita', dialogo, paradigma normativo, paradigma post-moderno, paradigma scientifico, theory of constraints, appreciative inquiry, scenario planning, sono tutte infrastrutture, processi, metodi e strumenti ai quali facciamo ricorso adattandoli al percorso che ci prepareremo ad intraprendere con le persone che sono l'organizzazione con la quale lavoriamo. Le storie i narrativi, le immagini, le emozioni, i colori, i suoni, tutto concorre a produrre significato nell'interazione quotidiana e ci avvaliamo di tutto per comprendere come migliorare le relazioni nell'ottica della ricerca del meglio nel qui e ora.  

 

APPRECIATIVE INQUIRY

La costruzione delle organizzazioni in un'ottica di lettura e costruzione positiva del presente e del futuro puo' essere ottenuta attraverso il modello/processo dell'Appreciative Inquiry prodotto da Srivasta e Cooperrider della Case Western University. L'Appreciative Inquiry e' una metodologia che utilizza l'idea della costruzione sociale della realta' al suo estremo positivo, con un'enfasi sulle metafore e la narrazione e attraverso un processo relazionale di costruzione della conoscenza. Nell'A.I. l''analisi del problema viene soppiantato dalla lettura positiva della realta' utilizzata per valorizzare ulteriormente la costruzione del futuro e l'elemento narrativo nella forma del dialogo costituisce il propulsore che spinge dalla scoperta del presente fino alla realizzazione del sogno passando per una fase di progettazione del futuro.